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VALLE CAMONICA: la Valle per tutti


Logo Valle Camonica accessibile

 

Enti, cooperative e Fondazione Comunità Bresciana lavorano insieme per promuovere il turismo accessibile nella Valle dei Segni. Un progetto per festeggiare i dieci anni del Fondo territoriale Valle Camonica: si comincia dal Sito Unesco.

 

Si è riunito, nella giornata di ieri, presso la sede della Comunità Montana di Valle Camonica, il gruppo di lavoro che sta sviluppando il progetto “A ciascuno il suo passo” finanziato dalla Fondazione della Comunità Bresciana con l’importo di € 50.000,00 per festeggiare i dieci anni di istituzione del Fondo territoriale Valle Camonica.

 

Il progetto, nato dopo la visita in Valle Camonica di George Hornby – il celebre viaggiatore su carrozzina italo-inglese, protagonista con la madre della trasmissione televisiva “io e George” - prevede tre azioni fondamentali:

 

la creazione di tre percorsi accessibili all’interno dei parchi delle incisioni rupestri di Cemmo di Capo di Ponte, di Luine di Darfo Boario Terme e della Riserva di Ceto Cimbergo e Paspardo. la creazione di una rete di operatori turistici pronti ad ospitare, i disabili, in collaborazione con le cooperative sociali della Valle Camonica, per far loro conoscere e fruire al meglio il territorio della Valle Camonica; la promozione, attraverso azioni concrete, del Fondo territoriale come strumento per sostenere e finanziare le associazioni e il terzo settore della Valle Camonica.

 

Nel corso dell’incontro è stato condiviso lo stato di avanzamento del progetto e definito per il mese di ottobre, nel corso della rassegna Del Bene e del Bello, la presentazione ufficiale dei primi risultati.

 

E’ già disponibile però il logo “la Valle per tutti”, che servirà ad identificare i percorsi e i siti accessibili, oltre alle strutture che offrono servizi speciali per i disabili.

 

“Siamo soddisfatti di come il territorio sta lavorando – ha precisato Orietta Filippini, direttore della Fondazione Comunità Bresciana - C’è grande collaborazione per un progetto veramente partecipato e sperimentale”.

 

Marco Milzani, Direttore della cooperativa Il Cardo di Edolo, capofila del progetto, ha precisato i prossimi passi: “Grazie alla collaborazione della DMO “Valle dei Segni” stiamo costruendo un catalogo di offerta turistica per i disabili, una rete fatta di sensibilità e di servizi per rendere veramente accessibile il nostro territorio”.

 

Le risorse sono apportate dalla Fondazione Comunità Bresciana, dagli Enti locali e dall’Assessorato alla Cultura della Regione Lombardia.

 

“Cominceremo nei prossimi giorni una intensa attività informativa nei confronti degli operatori turistici e culturali – ha precisato Sergio Bonomelli, Presidente del sito Unesco – Vogliamo coinvolgere il territorio in una vera sfida per la sostenibilità e l’accessibilità. La Fondazione Comunità Bresciana sta facendo molto, ed è importante anche il sostegno di Regione Lombardia, del Ministero e della Soprintendenza archeologica: tutti insieme inviteremo di nuovo George Hornby a ottobre per mostrargli i progressi di una Valle che si fa sempre più turistica, a misura di tutti e di ciascuno”.