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ERBARIUS

Alimentazione: dalla Preistoria alla cultura contadina. Mostra, eventi e seminari sul cibo in Valle Camonica


Locandina ERBARIUS

Parte il progetto “Erbarius. Alimentazione dalla preistoria alla cultura contadina” Mostra, eventi e seminari sul cibo in Valcamonica    



La Valcamonica è stata la culla della cultura dei camuni, che hanno elaborato una forma espressiva particolare: le incisioni rupestri. Da alcuni anni il Centro camuno di studi preistorici Ccsp sta studiando il nesso tra manifestazioni artistiche e ambiente. Arte rupestre e contesto paesaggistico sono in stretto rapporto: la scelta dell’area in cui istoriare non fu mai casuale, ma ispirata, tra gli altri, da motivazioni quali la presenza di rocce e la loro collocazione in particolari ambiti scenici. A questo si aggiunge la particolarità della Valle come sede unica di biodiversità ambientale (studio in corso a cura del parco dell’Adamello) e quindi di una ricchezza legata alla biosfera.  


  Il progetto “Erbarius. Alimentazione dalla preistoria alla cultura contadina” prevede uno studio sull’utilizzo delle piante dalla Preistoria fino alla cultura contadina dello scorso secolo più una riflessione sui sapori, forse perduti, che alcuni agricoltori e produttori camuni stanno recuperando nel solco della tradizione e di una cultura gastronomica. Gli obiettivi sono sensibilizzare il territorio sul tema dei patrimoni storico-artistici e ambientali nella prospettiva della candidatura della Valcamonica a sitodella Biosfera Mab–Unesco, indagare il vasto patrimonio ambientale e archeo ambientale della Valle, creare eventi culturali integrati tra i musei, sostenere l’economia dell’agricoltura a chilometro zero in un contesto culturale di maggiore consapevolezza e incrementare la proposta culturale legata alla visita turistica dei siti Unesco connessi con i musei etnografici e le esposizioni artistiche museali.    



Per presentare l’iniziativa sono stati organizzati alcuni eventi, grazie alla collaborazione tra enti museali e istituzioni culturali della Valle e il sostegno delle attività imprenditoriali che si fondano sulle tradizioni del cibo, dell’artigianato e dell’industria camuna. Il programma ha come tema fondamentale le erbe officinali, la coltivazione e la trasformazione dei prodotti della terra. La proposta culturale è stata ideata dal Ccsp con l’Università di Pisa e condivisa con tre diversi musei, uniti per promuovere l’arte, la cultura camuna da ogni punto di vista: il Camus di Breno, il museo di Nadro e la Casa museo di Cerveno.    


Al centro dell’evento c’è l’esposizione “L’uomo e le piante nella preistoria”, realizzata con la direzione scientifica dell’Università di Pisa e il Ccsp; sarà allestita al museo di Nadro dal 15 di luglio al 15 settembre. A questa si aggiungono le proposte dei musei:


    ·       16 giugno alle 18 “Dalla tela alla tavola” al Camus di Breno. Seguendo il tema delle erbe commestibili e dei derivati, il visitatore avrà il piacere di visionare due opere d’arte aventi come tema la natura e i frutti della terra. Al termine della visita (15 minuti) si potrà assistere nel giardino del museo alla spiegazione (10 minuti) di una pietanza a base di erbe camune e alla produzione della birra, tutto a chilometro zero. Seguirà un assaggio gratuito di prodotti della terra camuna con un cuoco, un mastro birraio e un fornaio camuni. Nel giardino sarà allestita una natura morta, riproducente un’opera d’arte. Sarà un apericena culturale estivo a ingresso gratuito (prenotazioni 339-8824098, anche messaggi).


    ·       15 luglio al museo di Nadro. Inaugurazione mostra L’uomo e le piante nella preistoria, alla presenza della curatrice Renata Grifoni Cremonesi, docente dell’Università di Pisa. Evento: “La dispensa dell’uomo preistorico. Alimentazione alla fine del Paleolitico e inizio Neolitico”, giornata di approfondimento dedicata all’uso dei prodotti alimentari naturali in Preistoria.  


  ·       15 luglio al museo di Nadro. Seminario. “Alimentazione fra Paleolitico e inizio del Neolitico nell’arco alpino” (con cibo preistorico preparato dal vivo).


    ·       4 agosto alle 19.30 nella Casa museo di Cerveno. Nei caratteristici locali a volta, accanto al forno, si serviranno piatti della tradizione preparati con erbe spontanee e officinali, insieme a vini locali. Un'esperienza che coinvolgerà tutti i sensi, accompagnati da voci e suoni del passato.


    ·      19 agosto al museo di Nadro “Dalla pelle alla tela. La filiera della tessitura”. Giornata di approfondimento sulle tecniche d’intreccio di fibre vegetali, filiera del lino, concia di pellame e tendini, sulle tipologie di telaio (Neolitico, età del Rame, età del Ferro, telaio a tessere, telaietto con pesi reniformi per strisce o cinture), bordatura, coloritura dei tessuti, aghi in osso, lesine, cucitura e abiti.  


  ·       5 settembre Educational day, giornata di incontro con gli insegnanti. L’obiettivo è fornire un aggiornamento sui recenti ritrovamenti avvenuti nell’area di Foppe di Nadro durante le ultime campagne di scavo e ricerca archeologica. Sarà inoltre possibile visionare le peculiarità del percorso istoriativo dell’area e delle sale espositive del museo.     

 

Partecipa al progetto anche l’associazione naturalistica LOntanoverde, divulgatrice della cultura ambientale con attività didattica rivolta alle scuole. L’iniziativa è finanziata con il contributo di fondazione Comunità Bresciana.