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Le produzioni culturali

Il sito UNESCO di Valle Camonica è caratterizzato dalla pluralità di testimonianze storiche, artistiche e sociali che lo rendono un patrimonio variegato e complesso da valorizzare. Attraverso le produzioni culturali, realizzate in questi anni e quelle in corso d’attuazione, si è pensato a una tipologia divulgativa che restituisse tale varietà e ricchezza di contenuti. Festival tematici, mostre documentarie, convegni, pubblicazioni, incontri, visite guidate, workshop, progetti editoriali, video e social network rappresentano un percorso trasversale di valorizzazione e divulgazione di questo sito d’arte rupestre. A questi progetti hanno collaborato professionisti, studenti, specialisti, artisti, creativi e tanti altri ancora: un team di risorse umane che si è prodigato, unendo le proprie capacità intellettuali e la curiosità di dar vita a nuovi strumenti, per costruire prodotti innovativi, aggiornati e approfonditi, in grado di dialogare con il pubblico e di appassionarlo. Con lo scopo di mantenere vivo questo patrimonio e trasportarlo nell’età contemporanea, rispetto alla quale i messaggi dell’arte rupestre mostrano la loro grande attualità.



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20th INTERNATIONAL ROCK ART CONGRESS IFRAO 2018

Standing on the shoulders of giants / Sulle spalle dei giganti

Standing on the shoulders of giants / Sulle spalle dei giganti
20th INTERNATIONAL ROCK ART CONGRESS IFRAO 2018
VALCAMONICA Darfo Boario Terme (BS) Italia
29 Agosto - 2 Settembre 2018  

 


IFRAO 2018 in Valcamonica

 


Nella  seduta del 4 settembre 2015, il comitato dell’IFRAO riunitosi a Caceres in Spagna,  ha scelto la Valle Camonica quale sede del prossimo XX INTERNATIONAL ROCK ART CONFERENCE IFRAO 2018, individuando nel Centro Camuno di Studi Preistorici e nella  Cooperativa Archeologica “Le orme dell’Uomo “ gli organizzatori dell’evento. La scelta è caduta sulla Valle Camonica  perché è stato il  primo sito  con arte rupestre al mondo (insieme con la valle del Vézère in Francia) ad entrare nella Lista del  Patrimonio Mondiale  dell’UNESCO, a cui si sono aggiunti negli anni successivi altre 23  aree,  una  scelta pionieristica che ha portando queste fondamentali manifestazioni  dell’intellettualità umana - prima considerate alla stregua di semplici curiosità - all’attenzione  del mondo come momento fondante della cultura umana. Il tema di quest’anno “Standing on the shoulders of giants / Sulle spalle dei giganti” esprime proprio il concetto  di come l’arte delle origini con i suoi infiniti simbolismi e archetipi possa costituire una grande miniera  per  l’uomo  moderno consentendogli di guardare al di là e al di sopra delle attuali culture. La Federazione internazionale delle organizzazioni di arte rupestre (IFRAO) nasce a Darwin (Australia) il 3 settembre 1988 dalla volontà di nove organizzazioni dedite allo studio dell’arte rupestre preistorica, con la finalità di operare come organo consultivo democratico attivo a promuovere azioni a supporto dell’attività di ricerca delle organizzazioni federate nell’ottica di una visione sinergica dello studio dell’arte rupestre. Nel corso degli ultimi ventisette anni, il numero delle organizzazioni aderenti è salito a cinquantasei membri provenienti da tutto il mondo e gli affiliati sono saliti a circa 35.000, facendo dell’IFRAO la più grande associazione mondiale che riunisce gli specialisti nelle discipline legate allo studio dell’Arte Rupestre. Il primo obbiettivo di IFRAO è stato la standardizzazione degli aspetti della disciplina, essenziali per una comunicazione efficace presupposto alla collaborazione a cui si sono aggiunti negli anni gli interventi nel campo della tutela e della conservazione dell’arte rupestre: la federazione è diventata il principale organismo internazionale a perseguire la conservazione dell’arte rupestre preistorica. 

 

 

Il Centro Camuno di Studi Preistorici e la Cooperativa Archeologica “Le orme dell’Uomo”, hanno portato l’arte rupestre della Valle Camonica (e di molti altri siti mondiali) all’attenzione internazionale attraverso lavori di ricerca, di valorizzazione e di divulgazione, con mostre, convegni, pubblicazioni  ed il Valcamonica Symposium.
In 27 anni si sono svolti Convegni mondiali dell’IFRAO in Australia (Cairns) nel 1992, Portogallo nel 1998 e 2006, India, USA, Bolivia, Brasile, Russia, Francia, Cina, fino all’ultimo a Caceres (Spagna). Per questo nuovo incontro si prevedono dagli 800 ai 1200  partecipanti provenienti da ogni continente, collegamenti streaming con sedi universitarie, sezioni  di lavoro in contemporanea, tavole rotonde sui temi delle origini, visite a siti rupestri ed esposizioni. Sarà anche occasione per presentare al mondo il  patrimonio archeologico presente in Valle Camonica nella sua ampiezza territoriale e cronologica unica,  nella sua  realtà scientifica  più innovativa, nella  gestione dei dati e degli allestimenti museali legati all’arte rupestre. Sede del Congresso IFRAO 2018

 


Le sessioni del Congresso IFRAO 2018 saranno ospitate nella prestigiosa sede del Centro Congressi di DarFo B.T. e della contigua sede della Consolata. Il Centro Congressi occupa una struttura di oltre 3.000mq ideata dallo studio Gregotti ed Associati, una tra le più prestigiose firme dell’architettura italiana a livello internazionale.

 

 

SITO UFFICIALE

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Locandina ERBARIUS

ERBARIUS

Alimentazione: dalla Preistoria alla cultura contadina. Mostra, eventi e seminari sul cibo in Valle Camonica

Parte il progetto “Erbarius. Alimentazione dalla preistoria alla cultura contadina” Mostra, eventi e seminari sul cibo in Valcamonica    



La Valcamonica è stata la culla della cultura dei camuni, che hanno elaborato una forma espressiva particolare: le incisioni rupestri. Da alcuni anni il Centro camuno di studi preistorici Ccsp sta studiando il nesso tra manifestazioni artistiche e ambiente. Arte rupestre e contesto paesaggistico sono in stretto rapporto: la scelta dell’area in cui istoriare non fu mai casuale, ma ispirata, tra gli altri, da motivazioni quali la presenza di rocce e la loro collocazione in particolari ambiti scenici. A questo si aggiunge la particolarità della Valle come sede unica di biodiversità ambientale (studio in corso a cura del parco dell’Adamello) e quindi di una ricchezza legata alla biosfera.  


  Il progetto “Erbarius. Alimentazione dalla preistoria alla cultura contadina” prevede uno studio sull’utilizzo delle piante dalla Preistoria fino alla cultura contadina dello scorso secolo più una riflessione sui sapori, forse perduti, che alcuni agricoltori e produttori camuni stanno recuperando nel solco della tradizione e di una cultura gastronomica. Gli obiettivi sono sensibilizzare il territorio sul tema dei patrimoni storico-artistici e ambientali nella prospettiva della candidatura della Valcamonica a sitodella Biosfera Mab–Unesco, indagare il vasto patrimonio ambientale e archeo ambientale della Valle, creare eventi culturali integrati tra i musei, sostenere l’economia dell’agricoltura a chilometro zero in un contesto culturale di maggiore consapevolezza e incrementare la proposta culturale legata alla visita turistica dei siti Unesco connessi con i musei etnografici e le esposizioni artistiche museali.    



Per presentare l’iniziativa sono stati organizzati alcuni eventi, grazie alla collaborazione tra enti museali e istituzioni culturali della Valle e il sostegno delle attività imprenditoriali che si fondano sulle tradizioni del cibo, dell’artigianato e dell’industria camuna. Il programma ha come tema fondamentale le erbe officinali, la coltivazione e la trasformazione dei prodotti della terra. La proposta culturale è stata ideata dal Ccsp con l’Università di Pisa e condivisa con tre diversi musei, uniti per promuovere l’arte, la cultura camuna da ogni punto di vista: il Camus di Breno, il museo di Nadro e la Casa museo di Cerveno.    


Al centro dell’evento c’è l’esposizione “L’uomo e le piante nella preistoria”, realizzata con la direzione scientifica dell’Università di Pisa e il Ccsp; sarà allestita al museo di Nadro dal 15 di luglio al 15 settembre. A questa si aggiungono le proposte dei musei:


    ·       16 giugno alle 18 “Dalla tela alla tavola” al Camus di Breno. Seguendo il tema delle erbe commestibili e dei derivati, il visitatore avrà il piacere di visionare due opere d’arte aventi come tema la natura e i frutti della terra. Al termine della visita (15 minuti) si potrà assistere nel giardino del museo alla spiegazione (10 minuti) di una pietanza a base di erbe camune e alla produzione della birra, tutto a chilometro zero. Seguirà un assaggio gratuito di prodotti della terra camuna con un cuoco, un mastro birraio e un fornaio camuni. Nel giardino sarà allestita una natura morta, riproducente un’opera d’arte. Sarà un apericena culturale estivo a ingresso gratuito (prenotazioni 339-8824098, anche messaggi).


    ·       15 luglio al museo di Nadro. Inaugurazione mostra L’uomo e le piante nella preistoria, alla presenza della curatrice Renata Grifoni Cremonesi, docente dell’Università di Pisa. Evento: “La dispensa dell’uomo preistorico. Alimentazione alla fine del Paleolitico e inizio Neolitico”, giornata di approfondimento dedicata all’uso dei prodotti alimentari naturali in Preistoria.  


  ·       15 luglio al museo di Nadro. Seminario. “Alimentazione fra Paleolitico e inizio del Neolitico nell’arco alpino” (con cibo preistorico preparato dal vivo).


    ·       4 agosto alle 19.30 nella Casa museo di Cerveno. Nei caratteristici locali a volta, accanto al forno, si serviranno piatti della tradizione preparati con erbe spontanee e officinali, insieme a vini locali. Un'esperienza che coinvolgerà tutti i sensi, accompagnati da voci e suoni del passato.


    ·      19 agosto al museo di Nadro “Dalla pelle alla tela. La filiera della tessitura”. Giornata di approfondimento sulle tecniche d’intreccio di fibre vegetali, filiera del lino, concia di pellame e tendini, sulle tipologie di telaio (Neolitico, età del Rame, età del Ferro, telaio a tessere, telaietto con pesi reniformi per strisce o cinture), bordatura, coloritura dei tessuti, aghi in osso, lesine, cucitura e abiti.  


  ·       5 settembre Educational day, giornata di incontro con gli insegnanti. L’obiettivo è fornire un aggiornamento sui recenti ritrovamenti avvenuti nell’area di Foppe di Nadro durante le ultime campagne di scavo e ricerca archeologica. Sarà inoltre possibile visionare le peculiarità del percorso istoriativo dell’area e delle sale espositive del museo.     

 

Partecipa al progetto anche l’associazione naturalistica LOntanoverde, divulgatrice della cultura ambientale con attività didattica rivolta alle scuole. L’iniziativa è finanziata con il contributo di fondazione Comunità Bresciana.

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Anati e i primi rilevamenti sulle incisioni valle camonica UNESCO distretto culturale

All'Università della Montagna un corso di Perfezionamento sul «Rilevamento dell'Arte Rupestre»

Venerdì 11 Maggio 2018 si sono aperte le iscrizioni al Corso di Perfezionamento “Rilevamento dell’Arte Rupestre. Nuove metodologie per la documentazione e gestione di un patrimonio montano e vallivo”. 

 

 
Il Corso di perfezionamento, organizzato dall'Università della Montagna - Università degli Studi di Milano, sede di Edolo - in collaborazione con il Centro Camuno di Studi Preistorici, intende formare nuovi professionisti e trasformare il patrimonio storico-culturale in una leva per la valorizzazione e la crescita economica dei territori, mettendo a sistema discipline complementari, utili per fornire nozioni, metodologie e arricchire l’esperienza sul campo di futuri specialisti in arte rupestre.
 

 

Il corso della durata di 30 ore, si svolgerà interamente in lingua inglese con una doppia modalità teorico e pratica:  13 luglio 2018: lezione TEORICA presso l'Università della Montagna di Edolo con possibilità di seguire in diretta streaming  dal 3 al 7 settembre 2018: lezioni PRATICO-INTENSIVE presso il Centro Camuno di Studi Preistorici a Capo di Ponte

  

BANDO - Scadenza 12 giugno 2018

 

Il Corso di Perfezionamento viene proposto a seguire del 20th INTERNATIONAL ROCK ART CONGRESS IFRAO 2018 (29 Agosto - 2 Settembre 2018) che ha scelto la Valle Camonica quale sede dell'evento, poiché è stata il primo sito di arte rupestre al mondo ad entrare nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

 

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musei lombardia capo di ponte

30 aprile e 1° maggio: aperture straordinarie nei musei statali della Lombardia

Nei giorni di Lunedì 30 aprile e Martedì 1° maggio 2018, il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri – Naquane e il Parco Archeologico Nazionale dei Massi di Cemmo saranno aperti al pubblico dalle ore 8.30 alle ore 19.00 (ultimo ingresso 18.30). Anche il MUPRE Museo Nazionale della Preistoria della Valle Camonica sarà aperto dalle ore 14.00 alle ore 18.00  



Visualizza e scarica la locandina con l'elenco di tutte le aperture straordinarie in Lombardia: clicca qui

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