turismo valle camonica

Le produzioni culturali

Il sito UNESCO di Valle Camonica è caratterizzato dalla pluralità di testimonianze storiche, artistiche e sociali che lo rendono un patrimonio variegato e complesso da valorizzare. Attraverso le produzioni culturali, realizzate in questi anni e quelle in corso d’attuazione, si è pensato a una tipologia divulgativa che restituisse tale varietà e ricchezza di contenuti. Festival tematici, mostre documentarie, convegni, pubblicazioni, incontri, visite guidate, workshop, progetti editoriali, video e social network rappresentano un percorso trasversale di valorizzazione e divulgazione di questo sito d’arte rupestre. A questi progetti hanno collaborato professionisti, studenti, specialisti, artisti, creativi e tanti altri ancora: un team di risorse umane che si è prodigato, unendo le proprie capacità intellettuali e la curiosità di dar vita a nuovi strumenti, per costruire prodotti innovativi, aggiornati e approfonditi, in grado di dialogare con il pubblico e di appassionarlo. Con lo scopo di mantenere vivo questo patrimonio e trasportarlo nell’età contemporanea, rispetto alla quale i messaggi dell’arte rupestre mostrano la loro grande attualità.



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dallo scavo al museo

Dallo scavo al museo

Capo di Ponte (BS) | 14, 21, 28 giugno 2019 - Visite

L’iniziativa “Dallo Scavo al Museo”, promossa dal MUPRE-Museo Nazionale della Preistoria della Valle Camonica (Capo di Ponte, BS) e dall’Università degli Studi di Pavia, offre l’occasione di conoscere l’attività di scavo archeologico e di studio delle rocce incise attraverso la visita del cantiere di scavo nel sito di Dos dell’Arca, già indagato nel 1962 da Emmanuel Anati e ripreso nel 2018 dall’Università.

 

Dopo la visita allo scavo, ci si trasferirà al MUPRE per scoprire quali sono i materiali provenienti dal sito. Attraverso la loro analisi si potranno ricostruire i modi di vita delle comunità antiche e le relazioni commerciali e culturali che la Valle Camonica ha intrecciato con le altre comunità dell’Italia settentrionale. 

 

 

GIORNATE: venerdì 14, 21, 28 Giugno 2019
ORARIO: h 16.00
SOLO SU PRENOTAZIONE. Numero massimo partecipanti: 15 persone
Per prenotazioni telefonare al: 0364-42403
Oppure scrivere a: mupre.biglietteria@beniculturali.it

 

RITROVO: presso la Chiesa delle Sante, via Limit (Capo di Ponte, BS)
Le visite guidate agli scavi si svolgeranno se le condizioni meteo saranno favorevoli.
Raccomandate calzature sportive o da trekking



La giornata del 14 giugno rientra tra le attività previste per le Giornate Europee dell’Archeologia (14-15-16 giugno 2019): https://journees-archeologie.fr/c-2019/lg-it/Italia/le-giornate-dell-archeologia-in-Europa

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sito unesco valle camonica CALL FOR PAPERS

CALL FOR PAPERS: buone pratiche di educazione e didattica per il patrimonio archeologico

La Comunità Montana di Valle Camonica, in quanto ente di coordinamento del sito UNESCO di Arte rupestre, promuove in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Bergamo e Brescia e con il Polo Museale della Lombardia una Call for Papers a tema le “Buone pratiche di educazione e didattica per il patrimonio archeologico”.
Con questa iniziativa si vogliono selezionare dei casi studio di valenza nazionale e internazionale da inserire in una pubblicazione.
I migliori contributi verranno inoltre esposti nell’ambito dell’incontro di studi “Il patrimonio UNESCO a 40 anni dal primo riconoscimento italiano: esperienze e prassi educative”, che si terrà nel corso del mese di marzo 2019 a Breno (Bs).
A tutti i partecipanti alla Call  verranno trasmesse n. 2 copie della pubblicazione. Ai relatori selezionati per il convegno verrà garantito il rimborso delle spese di viaggio e il soggiorno in Valle Camonica per n. 2 giorni.


LINEE GUIDA PER LA PRESENTAZIONE
I testi dovranno pervenire in lingua Inglese o Italiana, accompagnati dal modulo allegato, debitamente compilato. I formati richiesti per il testo sono .pdf e .docx, illustrati da almeno 5 immagini (fino a un massimo di 10) in formato .jpeg con una risoluzione minima di 300 dpi. Le immagini dovranno essere accompagnate da didascalie.
La lunghezza massima degli scritti non dovrà superare i 20.000 caratteri (spazi inclusi). I testi e le foto dovranno pervenire liberi da diritti di autore e di riproduzione.
Gli autori sono invitati a presentare elaborati con le seguenti impostazioni:–  Inquadramento territoriale del caso studio–  Descrizione del progetto nelle fasi: conoscitiva, attuativa, di monitoraggio e revisione–  Soggetti coinvolti–  Obiettivi e finalità didattiche del progetto–  Metodi e modelli messi in campo per la realizzazione delle attività–  Ulteriori elementi caratterizzanti il progetto (ad esempio sostenibilità ambientale, accessibilità, integrazione con il contesto)–  Percezione e accoglienza da parte della comunità locale–  Impatto e ricaduta delle azioni svolte a livello culturale, sociale e turistico


SCADENZE
I soggetti interessati alla partecipazione sono invitati a presentare il loro contributo entro la data del 3 dicembre 2018 all’indirizzo 
distrettoculturale@cmvallecamonica.bs.it
specificando nell’oggettola seguente dicitura: “Partecipazione alla call for papers” seguita dal nome del soggetto proponente. La Comunità Montana di Valle Camonica comunicherà gli esiti della selezione entro la data del 31 dicembre 2018. La valutazione avverrà a cura di un Comitato scientifico ed editoriale appositamente individuato per la Call.


>>> IT_Call for paers_Scarica i file (ITA)
>>> EN_Call for papers_Download files (ENG)

 

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ifrao

20th INTERNATIONAL ROCK ART CONGRESS IFRAO 2018

Standing on the shoulders of giants / Sulle spalle dei giganti

Standing on the shoulders of giants / Sulle spalle dei giganti
20th INTERNATIONAL ROCK ART CONGRESS IFRAO 2018
VALCAMONICA Darfo Boario Terme (BS) Italia
29 Agosto - 2 Settembre 2018  

 


IFRAO 2018 in Valcamonica

 


Nella  seduta del 4 settembre 2015, il comitato dell’IFRAO riunitosi a Caceres in Spagna,  ha scelto la Valle Camonica quale sede del prossimo XX INTERNATIONAL ROCK ART CONFERENCE IFRAO 2018, individuando nel Centro Camuno di Studi Preistorici e nella  Cooperativa Archeologica “Le orme dell’Uomo “ gli organizzatori dell’evento. La scelta è caduta sulla Valle Camonica  perché è stato il  primo sito  con arte rupestre al mondo (insieme con la valle del Vézère in Francia) ad entrare nella Lista del  Patrimonio Mondiale  dell’UNESCO, a cui si sono aggiunti negli anni successivi altre 23  aree,  una  scelta pionieristica che ha portando queste fondamentali manifestazioni  dell’intellettualità umana - prima considerate alla stregua di semplici curiosità - all’attenzione  del mondo come momento fondante della cultura umana. Il tema di quest’anno “Standing on the shoulders of giants / Sulle spalle dei giganti” esprime proprio il concetto  di come l’arte delle origini con i suoi infiniti simbolismi e archetipi possa costituire una grande miniera  per  l’uomo  moderno consentendogli di guardare al di là e al di sopra delle attuali culture. La Federazione internazionale delle organizzazioni di arte rupestre (IFRAO) nasce a Darwin (Australia) il 3 settembre 1988 dalla volontà di nove organizzazioni dedite allo studio dell’arte rupestre preistorica, con la finalità di operare come organo consultivo democratico attivo a promuovere azioni a supporto dell’attività di ricerca delle organizzazioni federate nell’ottica di una visione sinergica dello studio dell’arte rupestre. Nel corso degli ultimi ventisette anni, il numero delle organizzazioni aderenti è salito a cinquantasei membri provenienti da tutto il mondo e gli affiliati sono saliti a circa 35.000, facendo dell’IFRAO la più grande associazione mondiale che riunisce gli specialisti nelle discipline legate allo studio dell’Arte Rupestre. Il primo obbiettivo di IFRAO è stato la standardizzazione degli aspetti della disciplina, essenziali per una comunicazione efficace presupposto alla collaborazione a cui si sono aggiunti negli anni gli interventi nel campo della tutela e della conservazione dell’arte rupestre: la federazione è diventata il principale organismo internazionale a perseguire la conservazione dell’arte rupestre preistorica. 

 

 

Il Centro Camuno di Studi Preistorici e la Cooperativa Archeologica “Le orme dell’Uomo”, hanno portato l’arte rupestre della Valle Camonica (e di molti altri siti mondiali) all’attenzione internazionale attraverso lavori di ricerca, di valorizzazione e di divulgazione, con mostre, convegni, pubblicazioni  ed il Valcamonica Symposium.
In 27 anni si sono svolti Convegni mondiali dell’IFRAO in Australia (Cairns) nel 1992, Portogallo nel 1998 e 2006, India, USA, Bolivia, Brasile, Russia, Francia, Cina, fino all’ultimo a Caceres (Spagna). Per questo nuovo incontro si prevedono dagli 800 ai 1200  partecipanti provenienti da ogni continente, collegamenti streaming con sedi universitarie, sezioni  di lavoro in contemporanea, tavole rotonde sui temi delle origini, visite a siti rupestri ed esposizioni. Sarà anche occasione per presentare al mondo il  patrimonio archeologico presente in Valle Camonica nella sua ampiezza territoriale e cronologica unica,  nella sua  realtà scientifica  più innovativa, nella  gestione dei dati e degli allestimenti museali legati all’arte rupestre. Sede del Congresso IFRAO 2018

 


Le sessioni del Congresso IFRAO 2018 saranno ospitate nella prestigiosa sede del Centro Congressi di DarFo B.T. e della contigua sede della Consolata. Il Centro Congressi occupa una struttura di oltre 3.000mq ideata dallo studio Gregotti ed Associati, una tra le più prestigiose firme dell’architettura italiana a livello internazionale.

 

 

SITO UFFICIALE

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Locandina ERBARIUS

ERBARIUS

Alimentazione: dalla Preistoria alla cultura contadina. Mostra, eventi e seminari sul cibo in Valle Camonica

Parte il progetto “Erbarius. Alimentazione dalla preistoria alla cultura contadina” Mostra, eventi e seminari sul cibo in Valcamonica    



La Valcamonica è stata la culla della cultura dei camuni, che hanno elaborato una forma espressiva particolare: le incisioni rupestri. Da alcuni anni il Centro camuno di studi preistorici Ccsp sta studiando il nesso tra manifestazioni artistiche e ambiente. Arte rupestre e contesto paesaggistico sono in stretto rapporto: la scelta dell’area in cui istoriare non fu mai casuale, ma ispirata, tra gli altri, da motivazioni quali la presenza di rocce e la loro collocazione in particolari ambiti scenici. A questo si aggiunge la particolarità della Valle come sede unica di biodiversità ambientale (studio in corso a cura del parco dell’Adamello) e quindi di una ricchezza legata alla biosfera.  


  Il progetto “Erbarius. Alimentazione dalla preistoria alla cultura contadina” prevede uno studio sull’utilizzo delle piante dalla Preistoria fino alla cultura contadina dello scorso secolo più una riflessione sui sapori, forse perduti, che alcuni agricoltori e produttori camuni stanno recuperando nel solco della tradizione e di una cultura gastronomica. Gli obiettivi sono sensibilizzare il territorio sul tema dei patrimoni storico-artistici e ambientali nella prospettiva della candidatura della Valcamonica a sitodella Biosfera Mab–Unesco, indagare il vasto patrimonio ambientale e archeo ambientale della Valle, creare eventi culturali integrati tra i musei, sostenere l’economia dell’agricoltura a chilometro zero in un contesto culturale di maggiore consapevolezza e incrementare la proposta culturale legata alla visita turistica dei siti Unesco connessi con i musei etnografici e le esposizioni artistiche museali.    



Per presentare l’iniziativa sono stati organizzati alcuni eventi, grazie alla collaborazione tra enti museali e istituzioni culturali della Valle e il sostegno delle attività imprenditoriali che si fondano sulle tradizioni del cibo, dell’artigianato e dell’industria camuna. Il programma ha come tema fondamentale le erbe officinali, la coltivazione e la trasformazione dei prodotti della terra. La proposta culturale è stata ideata dal Ccsp con l’Università di Pisa e condivisa con tre diversi musei, uniti per promuovere l’arte, la cultura camuna da ogni punto di vista: il Camus di Breno, il museo di Nadro e la Casa museo di Cerveno.    


Al centro dell’evento c’è l’esposizione “L’uomo e le piante nella preistoria”, realizzata con la direzione scientifica dell’Università di Pisa e il Ccsp; sarà allestita al museo di Nadro dal 15 di luglio al 15 settembre. A questa si aggiungono le proposte dei musei:


    ·       16 giugno alle 18 “Dalla tela alla tavola” al Camus di Breno. Seguendo il tema delle erbe commestibili e dei derivati, il visitatore avrà il piacere di visionare due opere d’arte aventi come tema la natura e i frutti della terra. Al termine della visita (15 minuti) si potrà assistere nel giardino del museo alla spiegazione (10 minuti) di una pietanza a base di erbe camune e alla produzione della birra, tutto a chilometro zero. Seguirà un assaggio gratuito di prodotti della terra camuna con un cuoco, un mastro birraio e un fornaio camuni. Nel giardino sarà allestita una natura morta, riproducente un’opera d’arte. Sarà un apericena culturale estivo a ingresso gratuito (prenotazioni 339-8824098, anche messaggi).


    ·       15 luglio al museo di Nadro. Inaugurazione mostra L’uomo e le piante nella preistoria, alla presenza della curatrice Renata Grifoni Cremonesi, docente dell’Università di Pisa. Evento: “La dispensa dell’uomo preistorico. Alimentazione alla fine del Paleolitico e inizio Neolitico”, giornata di approfondimento dedicata all’uso dei prodotti alimentari naturali in Preistoria.  


  ·       15 luglio al museo di Nadro. Seminario. “Alimentazione fra Paleolitico e inizio del Neolitico nell’arco alpino” (con cibo preistorico preparato dal vivo).


    ·       4 agosto alle 19.30 nella Casa museo di Cerveno. Nei caratteristici locali a volta, accanto al forno, si serviranno piatti della tradizione preparati con erbe spontanee e officinali, insieme a vini locali. Un'esperienza che coinvolgerà tutti i sensi, accompagnati da voci e suoni del passato.


    ·      19 agosto al museo di Nadro “Dalla pelle alla tela. La filiera della tessitura”. Giornata di approfondimento sulle tecniche d’intreccio di fibre vegetali, filiera del lino, concia di pellame e tendini, sulle tipologie di telaio (Neolitico, età del Rame, età del Ferro, telaio a tessere, telaietto con pesi reniformi per strisce o cinture), bordatura, coloritura dei tessuti, aghi in osso, lesine, cucitura e abiti.  


  ·       5 settembre Educational day, giornata di incontro con gli insegnanti. L’obiettivo è fornire un aggiornamento sui recenti ritrovamenti avvenuti nell’area di Foppe di Nadro durante le ultime campagne di scavo e ricerca archeologica. Sarà inoltre possibile visionare le peculiarità del percorso istoriativo dell’area e delle sale espositive del museo.     

 

Partecipa al progetto anche l’associazione naturalistica LOntanoverde, divulgatrice della cultura ambientale con attività didattica rivolta alle scuole. L’iniziativa è finanziata con il contributo di fondazione Comunità Bresciana.

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